Briatore e la sagra delle uova ‘ndilissate.

Leggendo i vari post su #Briatore, apparsi ieri su Facebook, ho capito che:

– Briatore vuole occupare, con il suo stabilimento extra-super-dipiùLusso, tutta la costa Salentina da Punta Prosciutto a Lindinuso;
– Briatore vuole radere al suolo 4 comuni dell’entroterra Salentino e farne un eliporto, un aeroporto e un porto deviando l’Adriatico, lo Ionio, il Tigri e l’Eufrate.
– Briatore vuole proporsi come nuovo Assessore alle Attività Produttive, al Turismo e alle Infrastrutture della Regione Puglia e della Regione Basilicata che sarà annessa, in modo da dettare la sua idea di sviluppo.
– Briatore vuole diventare Presidente delle A.P.T. delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. e riscrivere il calendario delle sagre paesane, comprese quella delle uova ‘ndilissate e delle patate zuccarine.
– Briatore vuole rinchiudere tutti i nativi salentini in riserve come successe con gli Indiani d’America e farli circolare liberamente soltanto nel periodo che va da ottobre a maggio.
– Briatore vuole diventare il prossimo Maestro Concertatore della Notte della Taranta 2017, e sostituire la pizzica con la musica celtica.

Mentre i Politici e gli Imprenditori locali, da dietro un PC (così come sto facendo io), si stanno adoperando per risolvere tutti i problemi del Salento.
Stiamo messi male, molto male. Ma questo lo sapevamo già.

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Taras

For foreigners: It’s nobody’s fault.

For italian tourists: “Un eccesso del 30 per cento della incidenza di tumori infantili nell’area tarantina rispetto alla media nazionale e 20mila nuovi casi di tumore all’anno in tutta la Puglia: sono alcuni dei dati diffusi a Bari, in Fiera del Levante, nel corso della presentazione del primo rapporto del Registro tumori  regionale che fa riferimento a un periodo che va dal 2006 al 2011, a seconda dell’arco di tempo in cui sono stati raccolti i dati. Il dato più allarmante riguarda proprio Taranto dove la concentrazione di fabbriche, in particolare l’Ilva, contribuisce a un peggioramento della qualità dell’aria. Più volte negli ultimi mesi, il governatore Michele Emiliano ha chiesto al governo garanzie per la salute dei cittadini tarantini. L’ultimo affondo proprio nel corso del discorso inaugurale della Fiera davanti al premier Renzi.” [da La Repubblica.it del 18 settembre 2016] 

Pe’ nui: La sapiamu già.

Inviti

Marco

For foreigners: Are you coming? 
For italian tourists: Verrai anche tu, insieme a me, Titti e Monica (fidanzatoH non viene nominato, ma non so perché – questa è una mia “sciunta”) a San Cesareo, venerdì 23 settembre 2016, ad assistere ad uno spettacolo di beneficenza, tra l’altro anche carino, interessante?
Pe’ nui: Sta bbieni?

 

Riccardo

For foreigners: I’m ready, I hope it is also my wife.
For italian tourists: Io verrò sicuramente, è un’iniziativa lodevole, che deve essere supportata, tra l’altro degli artisti che interverranno qualcuno lo conosco pure, e poi è sempre un piacere stare con voi; ma non so se verrò da solo o con mia moglie; non so se ha già impegni per quella sera, certo è che se verrà con me mi farà piacere, sennò pazienza.
Pe’ nui: iou egnu certu, iddrha fazza cce bole.

san-cesareo

Monologo

For foreigners: He was forthright.
For Italian tourists: Ha parlato pane pane e vino al vino. È stato pungente e sarcastico, molto diretto preciso, e il suo dire è stato talmente circostanziato da lasciare senza parole lo sfortunato ed inerme interlocutore.
Pe’ nui: ‘Nci l’ha ssittata. 

q.b.

For Italian tourists: Eccellente, squisito, ottimo, un piatto così è da ristoranti rinomati, da guida Michelin; era da tempo che non mangiavo così bene, nessuna critica se non positiva, davvero. Potrei ripetere, benché sazio. 

Pe’ nui: Sapia te lu picchi.